Tornano le Giornate FAI d’Autunno 2025. L’11 e il 12 ottobre, oltre 700 luoghi generalmente non accessibili apriranno le loro porte, da Nord a Sud dell’Italia.
Sarà possibile ammirare e scoprire la storia di dimore e palazzi storici, chiese, parchi e giardini, siti di archeologia industriale, aree militari, sedi istituzionali, collezioni d’arte, teatri e borghi.
Le Giornata FAI d’Autunno fanno parte della campagna di sensibilizzazione e raccolta fondi “Ottobre del Fai”. Le visite non sono a pagamento, ma sarà possibile dare un contributo libero.
Alcuni luoghi FAI da visitare l'11 e 12 ottobre 2025
A Roma, al Palazzo del Viminale, si potrà accedere al Casino Giustiniani Massimo ai Laterani (ingresso solo per gli iscritti FAI), con affreschi inediti raffiguranti scene tratte dai capolavori di Dante, Ariosto e Tasso, e al Retro della Fontana di Trevi (ingresso esclusivo per iscritti FAI e su prenotazione), di cui si potranno visitare le camere di manovra, normalmente non accessibili, e osservare il sistema idraulico che ne regola il funzionamento.
A Milano, invece, si potrà accedere a Palazzo Litta, esempio di stile barocco e barocchetto lombardo, che ospita gli uffici milanesi del Ministero della Cultura; a Casa Corbellini Wassermann (ingresso esclusivo per iscritti FAI), realizzata nel 1934-36 da Piero Portaluppi, sede principale della Galleria Massimo De Carlo; alla Torre Gioia 22, tra le più recenti aggiunte dello skyline di Milano, alta 121 metri e detta “la Scheggia di vetro” per la sua originale forma curva, dove si potrà salire al piano panoramico.
A Torino sarà possibile accedere, con una visita interattiva, al Gabinetto Interregionale di Polizia Scientifica (ingresso esclusivo per iscritti FAI), così come in via esclusiva all’ex Carcere Le Nuove, costruito tra 1854 e 1869, rimasto in funzione fino al 2003.
A Napoli sono in programma visite speciali all’ex Stabilimento Italsider di Bagnoli, dismesso nel 1992 e oggi al centro di un importante progetto di rigenerazione e valorizzazione, e al Monastero Regina Coeli, notevole esempio di arte rinascimentale e barocca, riaperto a maggio 2025 dopo una lunga chiusura.
A Firenze porte aperte alla Sede Rai, progettata negli anni Sessanta da Italo Gamberini con un esterno “brutalista” che contrasta con gli interni raffinati, dove si visiteranno gli studi di registrazione e la “Stanza dei rumori”, e a Palazzo Pazzi-Quaratesi, una delle più notevoli architetture civili del Rinascimento fiorentino, oggi sede dell’INPS.
A Bari, invece, c’è Palazzo della Provincia, tra gli edifici più rappresentativi della città, con all’interno ambienti di grande interesse, come lo Scalone d’Onore, caratterizzato da arredi e vetrate Liberty, o la Sala Giunta, con i dipinti dei presidenti di Bari e pareti colme di libri.
A Venezia i visitatori saranno accolti a Palazzo Balbi (su prenotazione), sede della Giunta regionale e del Presidente di Regione del Veneto, che custodisce begli affreschi di Jacomo Guarana, allievo di Giambattista Tiepolo. A Padova ad aprire le porte sarà il Gabinetto di Lettura, una delle istituzioni culturali più antiche della città.
A Catania gli iscritti al FAI potranno ammirare il Criptoportico, spazio del Giardino Bellini che si sviluppa come galleria scavata nel banco lavico (un passaggio tra la parte alta del parco e i terrazzamenti inferiori), e l’Osservatorio Etneo dell’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia, centro di ricerca scientifica d’eccellenza e d’avanguardia dove verranno raccontate la storia, le tecnologie e le attività di monitoraggio dell’Etna e dei fenomeni sismici. A Palermo sarà possibile ammirare l’Oratorio dei Bianchi, al cui interno il maestro del Rococò siciliano Giacomo Serpotta ha realizzato splendidi stucchi con figure giocose che si muovono sulle pareti.
A Bologna visite alla “doppia anima” di Villa Guastavillani, antica residenza nobiliare, mentre a Modena apre le porte Palazzo Ducale, normalmente chiuso al pubblico in quanto sede dell’Accademia Militare tra le più prestigiose a livello europeo.
Chiudiamo con Cagliari e il suo Teatro Lirico, dove sabato e domenica sarà possibile accedere al backstage e ai laboratori di costume e scenografia.
Per scoprire tutti i luoghi FAI d’autunno 2025: fondoambiente.it




